Ciao a Tutti,
avrei bisogno di chiarificazioni in merito all' argomento seguente:
la mia ragazza Ucraina ( attualmente clandestinamente in Italia in attesa di regolarizzazione come badante ( presentata domanda decreto flussi 2011)) è sposata con un ucraino attualmente residente in Ucraina.Hanno un figlio che è affidato alla cognata ( il padre è nullatenente e non lavora).
Ora il marito stà per chiedere il divorzio ( almeno così ha comunicato) e ha chiesto a lei di inviare una fax al giudice in cui dichiari di essere in Italia e che questo , sempre secondo lui, dovrebbe essere sufficiente per procedere al divorzio senza la sua presenza in patria.
Io ho dei dubbi possa essere così.
Per il divorzio la mia ragazza deve andare in Ucraina? Dipende dalle leggi ucraine.
Mi confermate che dopo divorzio sono necessari 300 giorni per un nuovo matrimonio? Si, ma non saraà possibile il matrimonio in Italia con una straniera irregolare.
Successivamente con il bambino come si fà? Il bambino risulta sul passaporto della madre e non in quello del padre. Dopo il divorzio potrebbero esserci problemi per farlo venire in Italia con la mdre? Occorre l'autorizzazione permanente del padre all'espatrio del figlio.
Grazie per l' attenzione
Saluti
Pietro
Un po' di risposte sopra.
Un saluto,